EDIZIONE 2012

Nel 2012 Lete per la Vita ha sostenuto Save the Children, la più grande organizzazione indipendente che lavora per migliorare concretamente la vita dei bambini in Italia e nel mondo.


Save the Children esiste dal 1919 e opera in oltre 120 paesi per garantire la difesa e la promozione dei diritti dei bambini.





ACQUA LETE E SAVE THE CHILDREN
PER IL MALAWI

Nell'ambito del progetto di solidarietà "Lete per la Vita", Acqua Lete ha contribuito a un programma di salute materno-infantile in Malawi, uno dei paesi più poveri al mondo, dove il 90% delle famiglie vive prevalentemente di agricoltura di sussistenza e il tasso di nascite premature è molto elevato.


Il progetto “Gocce di Sorriso. Migliori condizioni di salute e nutrizione per le mamme e i bambini del Malawi” rientra in Every One, la campagna globale di Save the Children contro la mortalità materno-infantile. Il progetto di durata triennale, è iniziato nel 2010 e ha potuto contare per il 2012 sul generoso sostegno di Acqua Lete; ha raggiunto, ogni anno, nei tre distretti selezionati Chitipa (nord), Dowa (centro) e Thyolo (sud) oltre 528.000 abitanti, 26.400 donne in gravidanza e i loro neonati.



Alcune attività realizzate grazie ad acqua lete


Nel 2012, anche grazie al generoso sostegno di Acqua Lete, Save the Children ha lavorato soprattutto per garantire la formazione, il supporto e la supervisione del personale medico, degli operatori sanitari e degli attivisti, ponendo l’attenzione sulla gestione comunitaria della salute e della nutrizione materno-infantile come strumento fondamentale per poter offrire una copertura sanitaria estesa e capillare sul territorio.


Nel corso del 2012 circa 1.121 operatori sanitari comunitari, 60 operatori sanitari professionali e 45 assistenti al parto sono stati formati sul tema della salute materno-infantile, su come effettuare visite pre o post partum, diffondere tra le donne la Marsupio Terapia e svolgere visite domiciliari di verifica dell’effettiva interiorizzazione di questa pratica da parte delle donne sensibilizzate.
Oltre alla formazione, il programma ha equipaggiato circa 53 strutture sanitarie nei tre distretti con gli strumenti e i medicinali per i casi di emergenza e ha aggiornato i programmi di formazione rivolti al personale sanitario sulla rianimazione dei neonati e sulle pratiche per ritardare il travaglio e aiutare i nascituri prematuri.




I numeri del progetto
da aprile 2010 a marzo 2013



N° bambini raggiunti: 69.690

N° di donne raggiunte: 75.000

N° di operatori sanitari formati: 1.226

N° di persone raggiunte indirettamente dal progetto: 1,32 milioni






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